Chi consulta i cataloghi delle pompe di calore trova sempre le stesse promesse: efficienza record, funzionamento silenzioso, costruita per durare decenni. Ogni produttore racconta la stessa storia con parole diverse. Esiste però un modo per andare oltre il marketing — il certificato Heat Pump KEYMARK, dove un laboratorio accreditato ha testato un vero esemplare di serie e ha pubblicato i risultati.
HP KEYMARK è una certificazione europea volontaria e indipendente per le pompe di calore. Non è una dichiarazione del produttore, ma una prova eseguita su un campione reale in un laboratorio terzo, secondo le norme EN 14825, EN 14511 e EN 12102. Questi valori sono alla base dello SCOP riportato sull'etichetta energetica UE e vengono utilizzati nella maggior parte dei paesi europei per il calcolo degli incentivi statali.
Questo articolo mette a confronto due pompe di calore split nella fascia di ~6–8 kW, entrambe con refrigerante R32 e alimentazione monofase 230V: la Mycond BeeSmart MHCS 035 NBS/UBS e la Vaillant aroTHERM split VWL 85/7.2 AS 230V S3 + VWL 107/7.2 IS. Entrambe sono sistemi split aria/acqua con certificazione KEYMARK. I certificati distano circa 18 mesi (aprile 2024 contro settembre 2022) e sono stati rilasciati secondo revisioni diverse del regolamento: Mycond secondo Rev. 13, Vaillant secondo Rev. 10. Dove ciò incide sulla comparabilità dei dati, verrà esplicitamente segnalato.
Come è stata composta la coppia di confronto
Il Mycond BeeSmart MHCS 035 è un sistema split (unità interna + esterna), R32, potenza termica nominale Prated LT 6,39 kW, 1×230V, Rev. 13, numero di certificato 041-K088-04. Dal catalogo Vaillant su heatpumpkeymark.com è stata selezionata la configurazione più vicina disponibile: VWL 85/7.2 AS 230V S3 + VWL 107/7.2 IS (temperatura media di riscaldamento), split (unità interna + esterna), R32, Prated LT 7,46 kW, 1×230V, Rev. 10, certificato 011-1W0554.
La differenza di Prated è di circa il 17% — leggermente superiore al criterio comunemente raccomandato del 15% — ma si tratta della variante split monofase R32 di Vaillant certificata più vicina disponibile. Questa differenza verrà tenuta in considerazione nell'analisi.

Identificazione degli apparecchi
Uno stesso nome di modello può comprendere molte configurazioni diverse — ciò che conta è quale esatto esemplare è stato testato e in quali condizioni.
| Parametro | Mycond BeeSmart | Vaillant aroTHERM split |
|---|---|---|
| Produttore | MYCOND Limited | Vaillant GmbH |
| Modello | BeeSmart MHCS 035 NBS/UBS | VWL 85/7.2 AS 230V S3 + VWL 107/7.2 IS |
| Tipo | Aria esterna/Acqua | Aria esterna/Acqua |
| Costruzione | Split (unità interna + esterna) | Split (unità interna + esterna) |
| Organismo di certificazione | BRE Global Limited | DIN CERTCO GmbH |
| N. di registrazione | 041-K088-04 | 011-1W0554 |
| Data di certificazione | 03.04.2024 | 26.09.2022 |
| Base di prova | Rev. 13 (dal 2022-06) | Rev. 10 (al 2022-06) |
| Refrigerante | R32 | R32 |
| Carica refrigerante | 1,4 kg | 1,6 kg |
| Tipo di compressore | DC Inverter | Inverter (velocità variabile) |
| Alimentazione | 1×230V 50Hz | 1×230V 50Hz |
| Reversibile | Sì (raffreddamento) | Sì (raffreddamento) |
Entrambi gli apparecchi sono sistemi split R32 con compressore inverter e alimentazione monofase — una base solida per il confronto.
Potenza nominale e parametri di dimensionamento
Questi valori costituiscono il fondamento della metodologia EN 14825. Indicano quanti kilowatt la pompa di calore copre autonomamente — senza riscaldamento integrativo — e dove si trovano i limiti operativi dell'apparecchio.
| Parametro | Significato | Mycond LT | Mycond MT | Vaillant LT | Vaillant MT |
|---|---|---|---|---|---|
| Prated | Potenza termica di dimensionamento secondo EN 14825 | 6,39 kW | 5,97 kW | 7,46 kW | 7,68 kW |
| Tbiv | Parametro di calcolo EN 14825 per lo SCOP; non corrisponde al punto di bivalenza reale dell'impianto | −7°C | −7°C | −7°C | −7°C |
| TOL | Temperatura esterna minima di funzionamento | −10°C | −10°C | −10°C | −10°C |
| WTOL | Temperatura massima di mandata a TOL | 57°C | 57°C | 60°C | 60°C |
| Psup | Riscaldatore integrativo EN 14825 sotto TOL | 1,07 kW | 1,17 kW | 1,71 kW | 1,18 kW |
Nota su Tbiv: Il valore −7°C in entrambi i certificati è un parametro di calcolo della metodologia di riferimento EN 14825 — non è una garanzia che l'edificio venga riscaldato senza integrazione fino a −7°C. Il vero punto di bivalenza per un impianto specifico viene calcolato dal progettista sulla base delle dispersioni termiche dell'edificio e della potenza della pompa.
Vaillant ha un Prated più elevato — circa il 17% in più in modalità LT — il che significa che è dimensionata per un edificio di riferimento leggermente più grande. Nel confrontare SCOP e Qhe, bisogna tenerne conto: un edificio più grande consuma più energia, anche se entrambe le pompe hanno la stessa efficienza.
Anche il WTOL di Vaillant è più elevato — 60°C contro 57°C. Questi tre gradi in più significano che Vaillant può mantenere una temperatura di mandata più alta nelle condizioni di freddo estremo senza attivare il riscaldamento integrativo — un vantaggio modesto ma concreto per gli impianti con radiatori convenzionali.

COP secondo EN 14825 e EN 14511
EN 14511 fornisce il COP in una situazione fissa: +7°C all'esterno, temperatura di mandata a 35°C o 55°C, pieno carico, senza perdite da ciclaggio. Utile come riferimento, ma dice poco sulla bolletta reale. EN 14825 è molto più rappresentativo: cinque temperature esterne da −7°C a +12°C, funzionamento a carico parziale, cicli di sbrinamento e periodi di attesa inclusi nel risultato.
EN 14511 — Punto di prova standard (+7°C esterno)
| Modalità | COP Mycond | COP Vaillant | Vincitore |
|---|---|---|---|
| LT (mandata 35°C) | 5,26 | 4,65 | ✅ Mycond +13% |
| MT (mandata 55°C) | 2,54 | 3,14 | ✅ Vaillant +24% |
Il divario in modalità MT è evidente. Mycond guida chiaramente in LT, ma a 55°C il quadro si capovolge. Per un impianto a radiatori che non può scendere sotto i 55°C di mandata, Vaillant mostra valori nettamente migliori in questo punto di prova.
EN 14825 — Punti stagionali (clima medio)
Modalità LT (mandata 35°C — riscaldamento a pavimento, ventilconvettori, radiatori a bassa temperatura)
| Punto | T. esterna | COP Mycond | Cdh | COP Vaillant | Cdh | Vincitore |
|---|---|---|---|---|---|---|
| A (Tbiv) | −7°C | 3,19 | 0,900 | 2,84 | 1,00 | ✅ Mycond |
| B | +2°C | 4,43 | 0,900 | 4,46 | 1,00 | ≈ Pari |
| C | +7°C | 6,36 | 0,900 | 5,72 | 0,97 | ✅ Mycond |
| D | +12°C | 8,37 | 0,900 | 7,39 | 0,97 | ✅ Mycond |
| E (TOL) | −10°C | 2,82 | 0,900 | 2,45 | 1,00 | ✅ Mycond |
Modalità MT (mandata 55°C — radiatori convenzionali)
| Punto | T. esterna | COP Mycond | Cdh | COP Vaillant | Cdh | Vincitore |
|---|---|---|---|---|---|---|
| A (Tbiv) | −7°C | 1,94 | 0,900 | 2,16 | 1,00 | ✅ Vaillant |
| B | +2°C | 3,34 | 0,900 | 3,26 | 1,00 | ≈ Mycond leggermente |
| C | +7°C | 4,60 | 0,900 | 4,29 | 0,98 | ✅ Mycond |
| D | +12°C | 6,49 | 0,900 | 5,81 | 0,98 | ✅ Mycond |
| E (TOL) | −10°C | 1,71 | 0,900 | 1,72 | 1,00 | ≈ Pari |
La colonna Cdh merita attenzione. Il coefficiente di degradazione da ciclaggio di Mycond è costante a 0,900 in tutti i punti; quello di Vaillant è 1,00 alle basse temperature e 0,97–0,98 a quelle più alte. Cdh = 1,00 significa che durante la prova non è stata rilevata alcuna degradazione da funzionamento ciclico — teoricamente il risultato migliore. Il valore 0,900 di Mycond è semplicemente il valore normativo standard di EN 14825, applicato quando non è stato eseguito un test Cdh separato in fase di certificazione. Non indica una qualità inferiore dell'apparecchio. Anche la differenza di revisione (Rev. 10 vs Rev. 13) potrebbe aver influenzato il modo in cui Cdh è stato dichiarato.
In modalità LT, Mycond vince nella maggior parte dei punti, spesso con margine significativo. In modalità MT il quadro è più articolato: Vaillant è avanti nel freddo (−7°C), Mycond prende la testa alle temperature tipiche di primavera e autunno.

SCOP — Efficienza stagionale
Lo SCOP è il dato chiave del certificato. Non un COP in un singolo istante, ma una media ponderata sull'intera stagione di riscaldamento, tenendo conto di tutte le modalità operative, dei cicli di sbrinamento e dei periodi di fermo.
| Modalità | SCOP Mycond | SCOP Vaillant | Differenza | Vincitore |
|---|---|---|---|---|
| LT (mandata 35°C) | 4,61 | 4,46 | +0,15 (+3,4%) | ✅ Mycond |
| MT (mandata 55°C) | 3,32 | 3,34 | −0,02 (−0,6%) | ≈ Praticamente pari |
Il vantaggio in LT è reale e quantificabile. Dividete il vostro fabbisogno termico annuo per 4,46 e poi per 4,61 — la differenza di consumo elettrico corrisponde a circa 490 kWh per stagione per una casa di medie dimensioni. Moltiplicate per la vostra tariffa per ottenere il risparmio annuo in euro.
In modalità MT i due apparecchi si equivalgono quasi perfettamente sullo SCOP — la scelta tra loro non ha rilevanza significativa sull'efficienza stagionale in questa configurazione.
⚠️ Nota sulla comparabilità dello SCOP: Mycond è certificato secondo Rev. 13, Vaillant secondo Rev. 10. Tra queste revisioni sono cambiati alcuni dettagli metodologici. La differenza di SCOP LT di +0,15 è reale ma piccola — non si può escludere completamente che una parte di essa sia di natura metodologica e non rifletta esclusivamente le caratteristiche degli apparecchi.
Consumo energetico annuo Qhe e coefficiente di degradazione Cdh
Qhe indica quanti kWh di elettricità la pompa di calore consuma nel corso di una stagione normalizzata per l'edificio di riferimento. Meno è meglio — ma va ricordato che Vaillant ha un Prated più elevato ed è quindi dimensionata per un edificio di riferimento più grande.
| Parametro | Mycond LT | Mycond MT | Vaillant LT | Vaillant MT |
|---|---|---|---|---|
| Qhe (consumo annuo) | 2.864 kWh | 3.720 kWh | 3.457 kWh | 4.755 kWh |
| Differenza LT | — | — | +593 kWh/anno | — |
| Differenza MT | — | — | — | +1.035 kWh/anno |
| Cdh (maggioranza dei punti) | 0,900 | 0,900 | 0,97–1,00 | 0,97–1,00 |
Mycond consuma meno in entrambe le modalità — in parte perché è dimensionata per un edificio più piccolo. Una normalizzazione a Prated uguale ridurrebbe il divario. Per un'abitazione che corrisponde al dimensionamento di Mycond (~6,4 kW di carico termico), il vantaggio di consumo è tuttavia chiaro: 593 kWh/anno in modalità LT e oltre 1.000 kWh/anno in modalità MT.
Livelli sonori
Un sistema split genera rumore in due punti distinti. Quello prodotto dall'unità esterna interessa i vicini e la normativa locale — i limiti notturni nelle zone residenziali sono generalmente compresi tra 35 e 45 dB(A) a un metro di distanza, a seconda del paese. L'unità interna riguarda soprattutto chi dorme vicino al locale tecnico.
| Unità | Modalità | LWA Mycond | LWA Vaillant | Vincitore |
|---|---|---|---|---|
| Esterna | LT | 53 dB(A) | 53 dB(A) | = Pari |
| Esterna | MT | 54 dB(A) | 63 dB(A) | ✅ Mycond −9 dB |
| Interna | LT | 45 dB(A) | 41 dB(A) | ✅ Vaillant −4 dB |
| Interna | MT | 46 dB(A) | 41 dB(A) | ✅ Vaillant −5 dB |
In modalità LT le unità esterne sono equivalenti. In modalità MT, Mycond è decisamente più silenziosa all'esterno: una differenza di 9 dB(A) non è trascurabile. Fisicamente, 10 dB corrispondono circa al doppio del volume percepito — 9 dB si avvicina molto a quella soglia. In pratica, l'unità esterna di Vaillant in modalità MT è paragonabile a un aspirapolvere a potenza media; Mycond è notevolmente più silenziosa.
All'interno è il contrario: Vaillant è più silenziosa di 4–5 dB. Se l'unità interna è installata in un locale tecnico adiacente a una camera da letto, la differenza si sente.
Breve nota sul LWA: il livello di potenza sonora descrive la sorgente stessa, indipendentemente dalla distanza. Quanto si sente effettivamente al confine di proprietà o in camera da letto dipende dalla distanza, dagli ostacoli e dalle condizioni di installazione.
Consumo in stand-by e a macchina spenta
La pompa di calore non scalda continuamente. Per gran parte del tempo rimane alimentata ma passiva — in attesa di un segnale dal termostato, mantenendo in temperatura il carter del compressore, o semplicemente in riposo. Anche quel tempo ha un costo.
| Parametro | Significato | Mycond | Vaillant | Vincitore |
|---|---|---|---|---|
| PTO | Consumo quando il termostato ha spento il riscaldamento ma la pompa è ancora attiva | 19 W | 20 W | ≈ Pari |
| PSB | Consumo in modalità stand-by (riposo profondo) | 10 W | 15 W | ✅ Mycond −5 W |
| POFF | Consumo a macchina completamente spenta | 10 W | 15 W | ✅ Mycond −5 W |
| PCK | Riscaldatore del carter per protezione antigelo | 27 W | 0 W (Rev.10) | — |
C'è una sfumatura importante. Mycond dichiara PCK = 27 W — la potenza realmente assorbita dal riscaldatore del carter in condizioni di freddo per proteggere il compressore. Vaillant dichiara PCK = 0 W. Perché? Probabilmente non perché Vaillant non disponga di un riscaldatore del carter — la maggior parte delle moderne pompe di calore a inverter ne è dotata — ma perché questo parametro potrebbe non essere stato obbligatorio da dichiarare secondo Rev. 10. È un esempio lampante di come la differenza tra Rev. 10 e Rev. 13 influenzi direttamente la comparabilità.
Notti e mesi di mezza stagione si accumulano rapidamente fino a circa 2.000 ore di stand-by all'anno. Con 5 W di differenza, si tratta di 10 kWh per stagione — poco di per sé, ma presente ogni anno per tutta la vita dell'apparecchio.
Tabella riepilogativa
| Parametro | Mycond | Vaillant | Vincitore |
|---|---|---|---|
| Tipo | Split R32 1×230V | Split R32 1×230V | = |
| Prated LT | 6,39 kW | 7,46 kW | ≈ (17% di differenza) |
| Prated MT | 5,97 kW | 7,68 kW | ≈ |
| COP EN14511 LT | 5,26 | 4,65 | ✅ Mycond |
| COP EN14511 MT | 2,54 | 3,14 | ✅ Vaillant |
| SCOP LT | 4,61 | 4,46 | ✅ Mycond |
| SCOP MT | 3,32 | 3,34 | ≈ Pari |
| Qhe LT | 2.864 kWh | 3.457 kWh | ✅ Mycond |
| Qhe MT | 3.720 kWh | 4.755 kWh | ✅ Mycond |
| Tbiv / TOL | −7 / −10°C | −7 / −10°C | = |
| WTOL | 57°C | 60°C | ✅ Vaillant |
| LWA esterno LT | 53 dB(A) | 53 dB(A) | = |
| LWA esterno MT | 54 dB(A) | 63 dB(A) | ✅ Mycond |
| LWA interno | 45–46 dB(A) | 41 dB(A) | ✅ Vaillant |
| PSB / POFF | 10 W | 15 W | ✅ Mycond |
| PCK | 27 W | 0 W (Rev.10) | n/d |
| Cdh | 0,900 (valore norm.) | 0,97–1,00 | ✅ Vaillant |
| Revisione KEYMARK | Rev. 13 | Rev. 10 | — |
Analisi e conclusioni
Dove Mycond BeeSmart 035 è la scelta migliore o equivalente
Riscaldamento a pavimento o radiatori a bassa temperatura (modalità LT, 35°C). È qui che Mycond esprime il suo vantaggio più netto. Il divario di SCOP tra 4,61 e 4,46 non è rumore statistico — per una casa di 150–180 m² rappresenta quasi 500 kWh di elettricità in meno per stagione di riscaldamento. In tutti e cinque i punti di misura EN 14825, il COP di Mycond è almeno pari, e di solito superiore. Per una nuova costruzione con impianto a pavimento, o per una ristrutturazione ben isolata con emettitori a bassa temperatura, i numeri LT raccontano una storia coerente a favore di Mycond.
Rumore esterno in modalità MT. 54 dB(A) contro 63 dB(A) — una differenza che si percepisce senza strumenti di misura. Per installazioni vicino alla camera da letto del proprietario o dei vicini, in contesti urbani densi soggetti a limitazioni notturne, il vantaggio di Mycond è concreto e significativo.
Consumo in stand-by. 10 W PSB contro 15 W: una differenza piccola ma costante. In abitazioni dove la pompa funziona tutto l'anno — ad esempio con funzione di raffrescamento estivo — questi watt si accumulano.
Il profilo ideale: un'abitazione di 120–180 m² con dispersioni termiche di 5–7 kW a −7°C, riscaldamento a pavimento o radiatori a 35–40°C, sistema bivalente con integrazione per i freddi estremi. In questa configurazione, Mycond BeeSmart 035 in modalità LT offrirà un consumo stagionale inferiore e un'unità esterna più silenziosa.
Dove Vaillant VWL 85/7.2 è più forte
Modalità MT e radiatori convenzionali. Il COP al punto di prova normalizzato (+7°C / 55°C) è 3,14 contro 2,54 — un divario significativo per edifici con impianti a radiatori tradizionali dove non è possibile abbassare la temperatura di mandata. A −7°C in modalità MT, anche Vaillant è avanti: 2,16 contro 1,94.
Unità interna più silenziosa. 41 dB(A) contro 45–46 dB(A). Se l'unità interna è installata in un locale tecnico adiacente a una camera da letto o in uno spazio aperto, la differenza è percepibile.
WTOL di 60°C. Vaillant mantiene una temperatura di mandata più elevata nelle condizioni di freddo massimo. Per impianti che richiedono 58–60°C di mandata anche a −10°C, è un vantaggio reale.
Prated più alto. Per un edificio con dispersioni termiche di 7–8 kW a −7°C, Vaillant è adeguato senza spingere il compressore ai suoi limiti.
Sistemi bivalenti e monovalenti
Entrambe le pompe di calore presentano valori identici di Tbiv = −7°C e TOL = −10°C secondo il certificato per clima medio. È importante capire: in un sistema bivalente — dove l'integrazione (caldaia elettrica o a gas) si attiva in caso di gelo intenso — i valori di COP al di sotto di −7°C hanno scarsa rilevanza pratica. Al di sotto del punto di bivalenza, l'unità di riserva porta comunque la maggior parte del carico. Se il vostro progettista ha fissato un punto di bivalenza a −5°C o −7°C — standard nella maggior parte dei progetti dell'Europa centrale — la differenza tra queste due pompe a −10°C è un interessante dettaglio tecnico, ma non un criterio di scelta determinante. Diventa rilevante solo in un sistema monovalente, dove la pompa di calore copre il 100% del carico termico senza alcuna integrazione.
Conclusione
Questi due apparecchi sono tecnicamente molto vicini, ma occupano nicchie chiaramente distinte. Mycond BeeSmart 035 vince in modalità LT su SCOP e COP nella maggior parte dei punti di temperatura, è notevolmente più silenziosa all'esterno in modalità MT e consuma meno in stand-by. Vaillant VWL 85/7.2 è più forte in modalità MT al punto di prova normalizzato, offre un'unità interna più silenziosa e ha un WTOL più elevato. La scelta tra i due è in sostanza una scelta di impianto di riscaldamento — pavimento radiante contro radiatori convenzionali — e una questione di dove il livello sonoro è più importante: fuori o dentro.
Il certificato KEYMARK consente di prendere questa decisione sulla base di dati verificati, non di promesse di marketing. È esattamente per questo che esiste.
Puntiamo alla massima accuratezza dei dati tecnici. Se rilevate un errore o un'imprecisione in questo articolo, segnalatecelo tramite il modulo di contatto in fondo alla pagina.
Note tecniche importanti
- Lo SCOP non tiene conto dell'efficienza della pompa di circolazione del sistema di riscaldamento. Se è integrata, verificate se il suo consumo è incluso nei valori PE del rapporto di prova.
- È SCOP_ref (non SCOP_on) il dato giuridicamente rilevante per l'etichettatura energetica UE. La tolleranza ammessa tra lo SCOP misurato e quello dichiarato è al massimo −8% (EN 14825, regole KEYMARK).
- Il rapporto di prova si riferisce allo specifico campione testato in specifiche condizioni di laboratorio. L'efficienza reale dipende dalla qualità dell'installazione, dal bilanciamento idraulico e dalla corretta impostazione della regolazione.
- La comparabilità dei dati tra Rev. 10 (Vaillant) e Rev. 13 (Mycond) è limitata per alcuni parametri, in particolare PCK e Cdh, che potrebbero essere stati dichiarati secondo metodologie leggermente diverse.
Fonti
- Mycond BeeSmart MHCS 035 NBS/UBS — n. di registrazione 041-K088-04, data KEYMARK 03.04.2024, organismo BRE Global Limited. Base di prova: Heat Pump Keymark Scheme Rules Rev. 13.
- Vaillant VWL 85/7.2 AS 230V S3 + VWL 107/7.2 IS — n. di registrazione 011-1W0554, data KEYMARK 26.09.2022, organismo DIN CERTCO GmbH. Base di prova: European KEYMARK Scheme for Heat Pumps Rev. 10 (al 2022-06).
- Norma EN 14825:2022 — efficienza stagionale delle pompe di calore.
- Norma EN 14511-2:2022 — condizioni di prova per le pompe di calore.
- Norma EN 12102-1:2017 — misurazioni acustiche per le pompe di calore.
- Heat Pump KEYMARK Scheme Rules, Revisione 13 e Revisione 10 — heatpumpkeymark.com.